Non è stato un anno facile per l’economia dell’Isola d’Elba che ha dovuto fare i conti con il problema ancora in corso dell’epidemia da Coronavirus, Ma nonostante ciò, l’isola ha saputo reggere il colpo e registrare dati positivi che hanno confermato la bontà delle scelte compiute nel suo percorso dalla Gestione Associata per il Turismo. - questo il commento, dati alla mano, di Walter Montagna, Sindaco di Capoliveri comune capofila della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba -.

I dati parlano chiaro – prosegue Montagna - L’Elba ha saputo far fronte alla difficile situazione contingente riuscendo a perseguire i suoi obbiettivi

: ottenere, grazie alla tassa di sbarco di cui era stato stabilito un necessario e provvidenziale incremento, introiti sufficienti a proseguire in maniera capillare nell’attività di promozione dentro e fuori i confini nazionali; attrarre nuove fette di mercato turistico, in particolare su quella parte di turismo italiano che sceglieva altre mete per le proprie vacanze; consolidare le proprie posizioni in Italia e all’estero. L’Elba è piaciuta ed è stata percepita come meta sicura, protetta per le proprie vacanze e facilmente raggiungibile sia dalle principali città italiane che dall’estero. Ad agosto – prosegue Montagna – abbiamo ottenuto un 5,47% di passaggi nave in più rispetto al 2019, se si esclude il settore crocieristico (considerando questo, la percentuale si assesta su + 2,86%) che è stato di fatto azzerato dall’emergenza Covid e nel mese di settembre abbiamo ottenuto risultati più che lusinghieri nelle prime due settimane, subendo, invece, una flessione nella seconda metà del mese soprattutto a causa del venir meno di molti grandi eventi sportivi che sono stati rinviati al 2021 sempre a causa della pandemia.

 

Il lockdown ha di certo influito molto sulla situazione generale, poiché ha sostanzialmente cancellato i primi mesi del consueto inizio della stagione turistica (aprile e maggio), ma abbiamo saputo reagire in maniera significativa con una stagione estiva che non ha deluso le aspettative.

A breve saranno a disposizione anche i dati del mese di ottobre che potranno offrirci un quadro più completo di quello che è stato l’andamento della bassa stagione, ma ora più che mai l’invito è rivolta a tutta l’Elba e ai miei colleghi degli altri comuni, perché si continui a lavorare coesi, anche all’interno della GAT per il futuro economico della nostra isola e per dare alle generazioni future un territorio ricco e appetibile.