Storia, gusto, tradizioni, folklore: Capoliveri racconta sè stessa nella tre giorni dedicata alla vendemmia che nel primo week end di ottobre coinvolgerà ancora una volta l’Elba e migliaia di turisti - ogni anno sempre più numerosi - per assistere a questo grande evento che è la Festa dell’Uva.


Una manifestazione che è racconto, divertimento, allegoria di un tempo passato che oggi più che mai prepotentemente vuol tornare a vivere, è rappresentazione vera ed autentica di una realtà che è stata fulcro della vita dell’Isola d’Elba ed è passione e sentimento di una comunità che si esprime  in questo evento che quest’anno raggiunge la ventesima edizione.


“Vent’anni di Festa dell’Uva, vent’anni di noi – dice con orgoglio Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – Questa festa è il nostro passato e il nostro presente: racconta chi siamo, la nostra storia, il nostro vissuto, il forte legame con la terra che tutto ha dato alla nostra gente ed è anche il nostro futuro.


 


E se questa “Festa” continua ogni anno a coinvolgere, incuriosire ed avvicinare migliaia di persone che arrivano anche dall’estero per assistervi è perché la Festa dell’Uva ha in sé qualche cosa di unico, di magico, - prosegue Barbetti - quella forte autenticità che è la sua prima e più grande caratteristica da sempre.


Un segno distintivo che si respira ovunque a Capoliveri grazie all’impegno, la passione, l’estro di chi edizione dopo edizione mettendo in campo le proprie energie riesce a regalare al Paese quell’atmosfera unica delle nostre origini.


Per questa ragione nel XX° anno della Festa dell’Uva è giusto dire grazie: grazie a chi ogni anno mette tutto se stesso per realizzare questo grande evento, grazie a Michelangelo Venturini che la festa dell’Uva ha riscoperto e valorizzato, grazie ai nostri quattro rioni anma della Festa: Fosso, Baluardo, Torre e Fortezza e a tutti i loro componenti, grazie al gruppo “Giuseppe Verdi” che per anni ha curato il coordinamento della manifestazione e alla Pro Loco Capoliveri che sta portando avanti questo impegno con grande entusiasmo, grazie alle aziende vitivinicole del nostro territorio che portano avanti la grande tradizioni enologica dell’Isola rendendo sempre più unico il vino dell’Elba, protagonista indiscusso della manifestazione e grazie – conclude il sindaco di Capoliveri - a tutti coloro che ogni anno animano questa manifestazione, partecipando o assistendo a tutti gli eventi e contribuendo a renderla un imperdibile occasione di riscoperta della più genuina anche al di là dei confini di quest’isola”.


La Festa dell’Uva si terrà nell’edizione 2015 dal 2 al 4 di ottobre, coinvolgendo i quattro rioni del paese: Torre, Baluardo, Fosso e Fortezza.


Venerdì 2 ottobre alle 20,30 avranno inizio i festeggiamenti con l’inizio delle gare: la corsa dei tinelli, la pigiatura dell’uva, la gara del grappolo d’uva, la corsa delle botti sempre all’insegna della sfida e del divertimento.


Sabato 3 ottobre il concerto della filarmonica Alfredo Catalani alle 17,30 aprirà la seconda giornata di festeggiamenti, e dopo la benedizione dei rioni che si terrà alle 19,30 via agli stand enogastronomici con i vini dei produttori vitivinicoli elbani e i sapori dell’Elba.


Alle 20,00 protagonista sarà il “gusto” con la degustazione del “Piatto Tipico” preparato dalle sapienti mani degli chef dei 4 rioni in gara e l’assegnazione del premio da parte della Giuria Slow Food.


Domenica 5 ottobre il giorno più importante della manifestazione: alle 10,50 inizia la Festa con il momento più atteso, la Sfilata dei Rioni per le vie del paese. A seguire la visita dei rioni che metteranno in scena, negli angoli più tipici del borgo, le rappresentazioni della vita locale di un tempo.


Alle 18.00 si concluderà la manifestazione con la proclamazione del vincitore e l’aggiudicazione del “Bacco” al Rione primo classificato dell’edizione 2015.