E’ l’elogio del gusto e della tradizione. Un evento imperdibile che negli anni ha riscosso un successo sempre crescente e che pone al centro la valorizzazione delle ricette tipiche della cucina capoliverese attraverso la riscoperta del pesce “povero”.

Espressione della tradizione gastronomica locale, la Festa del pesce Povero è appuntamento fisso di chi vuol riscoprire sapori autentici della cucina elbana e occasione in cui il paese, insieme ai tanti visitatori, si riunisce nella piazza per assaporare le ricette meno conosciute e autentiche e dove chef locali si impegnano nel reinterpretare il buongusto di tempi passati con la migliore gastronomia del territorio.

La serata, in programma per il 16 luglio prossimo e organizzata dalla Pro Loco Capoliveri, si svolge nel cuore del centro storico del paese. Piatti cucinati con il pesce rigorosamente locale, secondo la ricette del luogo vengono presentati nei numerosi stands allestiti nella piazza centrale del borgo.


 

La manifestazione non è soltanto buona cucina, ma è soprattutto valorizzazione della cultura gastronomica isolana e occasione per creare informazione positiva sull’alto valore nutrizionale del Pesce Povero che vede fra i suoi protagonisti sardine, sgombri, acciughe, e molte altre qualità di pescato considerato “minore”, ma che invece costituisce alimento sano e completo oltre che  versatile, capace di dar vita ad infiniti impieghi e combinazioni di sapori in cucina.

L’atmosfera della “Festa del pesce povero” è quella “unica” di Capoliveri con i suoi scorci, le sue luci e i colori, ancor più intensi nelle notti d’estate. La serata sarà come sempre allietata da tanta buona musica.

L’apertura degli stand è prevista per le 19,00. Fra i piatti che saranno proposti ci saranno sardine alla brace, polpo lesso, frittura di pesce e tanti primi piatti per riscoprire i veri sapori di una volta.