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Qualità delle acque destinate al consumo umano: l'informativa dell'Usl6

PDF Stampa Invia per E-mail Scritto da Ufficio Ambiente    Venerdì 09 Settembre 2011
acqua1L'Ufficio Ambiente del Comune di Capoliveri comunica quanto diramato dall'Usl6.

Oggetto: Qualità delle acque destinate al consumo umano: deroga richiesta dall'Italia ai sensi della direttiva 98/83/CE e relativa decisione della Commissione Europea del 28.10.2010.

In merito all'oggetto, si comunica quanto segue:

  • le acque per uso potabile, distribuite nella rete acquedottistica dell'Elba, non hanno subito sostanziali variazioni da un punto di vista chimico-fisico in questi ultimi anni;
  • l'ultima deroga concessa dalla Regione Toscana, sentito il Ministero della Salute, è riportata nel DRT n.3608 del 24/07/2009. Essa riguarda il parametro Arsenico il cui Valore Massimo Ammissibile (VMA), da 10 µg/l (microgrammi/litro) previsti dal D.Lgs. 31/2001, è stato elevato a 20 µg/l ed il parametro Boro il VMA da 1 mg/l (milligrammi /litro) è stato portato a 3 mg/l per tutti i comuni elbani.
  • attualmente la mancata concessione della deroga non è stata dovuta ad un peggioramento dei valori di detti parametri (che sono rimasti uguali a quelli degli scorsi anni), ma, più banalmente, ad un errore di trascrizione nella richiesta dei VMA in deroga.
  • nella decisione della Commissione Europea viene precisato che valori limite di 10 ?g/l per l'Arsenico e di 1 mg/l per il Boro, fissati nella parte B dell'allegato I della direttiva 98/83/CE, e così recepiti nel D.Lgs. 31/2001, mirano ad assicurare che le acque destinate al consumo umano possano essere consumate in condizioni di sicurezza nell'intero arco della vita.
Tuttavia, prove scientifiche, in particolare gli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla qualità delle acque potabili ed il parere del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali, dimostrano che taluni valori più elevati sono accettabili per un periodo di tempo limitato senza rischi per la salute umana: per quanto riguarda il boro, le prove scientifiche permettono deroghe temporanee fino ai valori di 3 mg/l; per l'arsenico fino a 20 ?g/l;
Ø poiché ciò non si applica all'acqua destinata al consumo dei neonati e dei bambini fino a 3 anni di età, occorre adottare misure specifiche per la loro protezione. In tal caso, infatti, non potendosi rispettare i valori dei parametri della direttiva e della normativa nazionale di cui sopra, è necessario:
a) informare l'utenza sui rischi legati al consumo dell'acqua oggetto di deroga da parte di neonati e di bambini fino all'età di 3 anni, attraverso campagne informative;
b) per tale fascia di età, divieto di utilizzo, come bevanda, dell'acqua distribuita dall'acquedotto; sopra i 3 anni di età cade ogni limitazione nell'uso dell'acqua in distribuzione.
Ø è importante precisare che ogni altro uso dell'acqua potabile, compreso l'impiego per le preparazioni alimentari destinate alla prima infanzia, è privo di rischi;
Ø sarà compito di Asl 6 e ASA effettuare un monitoraggio regolare dei parametri interessati nel quadro del regime di monitoraggio di cui all'allegato III;

Riassumendo: alla luce delle nuove conoscenze è lecito affermare che solamente la fascia di età fino a 3 anni non deve utilizzare l'acqua come bevanda, mentre è possibile ogni altro uso ivi compresa la preparazione di alimenti.

Sopra i 3 anni di età cade ogni limitazione nell'uso dell'acqua in distribuzione, che può essere anche utilizzata come bevanda.

Per quanto sopra è opportuno avviare, in tal senso, una campagna informativa rivolta a tutta la popolazione ed in particolare impartire precise indicazioni al personale scolastico (personale degli asili nido, dove soggiornano i bambini fino a 3 anni) circa l'utilizzo dell'acqua in distribuzione dalla rete dell'acquedotto solo per ogni uso alimentare (cottura/preparazione alimenti di qualsiasi natura) ma non come bevanda.

Concludendo, si ribadisce che i dati scientifici a disposizione indicano che i valori presenti nelle nostre acque non rappresentano un rischio significativo, se limitati nel tempo.

Capoliveri, 9 Settembre 2011

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Settembre 2011 10:27 )