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Esemplare di capra selvatica salvato sulla Costa dei Gabbiani. L’animale era in difficoltà, fondamentale l’intervento di volontari, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera. Il grazie del Sindaco Montagna

PDF Stampa Invia per E-mail Scritto da Lucia Soppelsa    Lunedì 24 Agosto 2020

 

E’ stato un salvataggio in piena regola quello effettuato nella giornata di ieri, domenica 23 agosto lungo il litorale di Capoliveri, sulla suggestiva Costa dei Gabbiani, dove da alcuni giorni versava in stato di evidente difficoltà un esemplare di capra selvatica, tipica di questi luoghi, dove da sempre è presente questa specie in nuclei numerosi.

Della capra avvistata da molti turisti e residenti della zona già da molti giorni, era stata fatta segnalazione a Guardia Costiera e Vigili del Fuoco, ma il recupero dell’esemplare, che appariva spaventato oltre che sofferente, si era reso impossibile fino alla giornata di ieri, dopo che alcuni volontari avevano iniziato a portare cibo e acqua alla povera bestiola che non riusciva a risalire la scogliera e a tornare dal suo branco.


 

Forse proprio questo ha fatto sì che l’animale, dapprima diffidente poi sempre meno spaventato, si sia fatto avvicinare e grazie, dunque, a volontari, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera sia stato prelevato e portato in salvo, evitando il peggio. Sul luogo del salvataggio infatti, è stato rinvenuto un altro esemplare di capra selvatica che risultava azzoppato e purtroppo, già senza vita.

L’esemplare di capra selvatica sopravvissuta è stata portata sulla spiaggia di Remaiolo, curata, rifocillata per poi essere ricondotta nel suo habitat naturale.

“Siamo grati ai volontari (Michele, Emiliano, Danilo, Decimo, Martina, Sophia) agli uomini della Capitaniera di Porto e ai Vigili del Fuoco che sono riusciti ad effettuare questo recupero – ha commentato il Sindaco di Capoliveri Walter Montagna – E un grazie anche al Vicesindaco Leonardo Cardelli che ha coordinato le operazioni. Un’azione importante quella portata a compimento nella giornata di ieri che si traduce in un grande senso di civiltà e tutela della natura e dell’ambiente. A tutti grazie!”