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“CAPOLIVERI NON APPLICHERA’ MAI LA TASSA DI SOGGIORNO” COSI’ BARBETTI SULLA POSSIBILE CHIUSURA DELLA GAT.

PDF Stampa Invia per E-mail Scritto da Lucia Soppelsa    Giovedì 29 Novembre 2018

Contrario alla tassa di soggiorno. Qualora il percorso della gestione associata per il turismo dovesse concludersi, e fin tanto che sarò amministratore di questo comune, la tassa di soggiorno non verrà applicata sul territorio di Capoliveri”.

E’ quanto dichiara Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri, dopo l’esito incerto della consulta dei sindaci per la gestione associata del turismo dell’Isola d’Elba (di cui Capoliveri è capofila) che si è tenuta lo scorso 26 novembre nella sede del Municipio capoliverese.


 

“Ritengo – dice Barbetti – che la conclusione di questo percorso della GAT, iniziato di fatto cinque anni fa, sarebbe un’ipotesi infausta per l’Isola d’Elba tutta e per la sua economia che si basa prima di tutto sul turismo. Non comprendo la linea adottata dai sindaci dei comuni di Rio e Portoferraio che sembrano non capire in quali enormi difficoltà rischiano di mettere l’Elba e tutti gli operatori turistici.

Cinque comuni su sette – continua il sindaco di Capoliveri - sono favorevoli all’aumento a € 5,00 nel periodo di alta stagione, perché concordi nel ritenere che di fronte ad una crisi economica che coinvolge tutti, sia necessario spingere il più possibile per promuovere la nostra isola ed attrarre turismo dai mercati nazionali ed esteri. Portoferraio e Rio, pur con dei distinguo, sono in netto contrasto con la maggioranza dei sindaci e hanno preannunciato che il voto nei consigli comunali sarà contrario all’aumento. La situazione di mancata unanimità che potrebbe venirsi a creare, renderebbe impossibile procedere alla riscossione del contributo stesso e l’inevitabile conseguenza potrà essere solo il congelamento del gettito e la successiva chiusura dell’esperienza della Gestione Associata per il Turismo.

Ciò nonostante voglio essere chiaro sin da ora – sottolinea Barbetti – Capoliveri non applicherà la tassa di soggiorno sul proprio territorio. Sarebbe un atto illogico ed irrispettoso nei confronti di tutti gli operatori turistici del nostro comune che dovrebbero trasformarsi in esattori di un balzello che con la Gat eravamo riusciti ad evitare, utilizzando oltretutto le risorse a vantaggio dell’economia generale dell’isola. Finchè sarò un amministratore di questo comune, lo ribadisco, a Capoliveri non sarà applicata la tassa di soggiorno”.